Vorrei fare un’analisi di quelli che saranno secondo me i Titoli (criptovalute) da monitorare, da tenere d’occhio e che a mio giudizio potranno regalare delle soddisfazioni nel 2019(*).

Andiamo verso la fine dell’anno ed io l’ho detto all’inizio 2018 e lo dico anche alla fine.

Quello che mi aspetto è sicuramente una selezione. Ogni evoluzione implica una selezione e poiché il mercato delle cripto è in continua evoluzione e c’è bisogno di una selezione.

C’è bisogno di una selezione in termini di Coin (criptovalute), in termini di professionalità e in termini di progetti.

C’è bisogno che il legislatore prenda seriamente in considerazione questo settore e dica delle cose chiare e possibilmente unificate a livello globale.

All’interno di questo mercato in continua crescita, in continuo cambiamento si distingueranno secondo me pochi progetti che avranno veramente utilità e saranno impattanti In termini di miglioramento di qualcosa che già c’è o creazione di qualcosa che non c’è per migliorare la qualità di vita.

Direi che in futuro tutto il mondo blockchain basato sulla proof-of-work (POW), non me ne vogliano i maximalist dei quali rispetto e ammiro il lavoro, credo sia destinato pian piano a cambiare e diventerà obsoleto a motivo dell’impatto ambientale, della velocità delle transazioni e dei costi di utilizzazione.

Andremo sempre di più verso il proof-of-stacking (POS), ci evolveremo verso il  proof-of-credit (POC) o il proof-of-Importance (POI), Io ne ho parlato su questo canale e nei miei interventi recenti su Le FontiTV.

Questi sono protocolli destinati a cambiare il modo di concepire anche il mining, sempre più gente potrà decentralizzare, potrà contribuire alla creazione della rete utilizzando dei Master Node, pensiamo a progetti come Quantis ad esempio o lo stesso HTH (Help the Homeless Coin – https://hthcoin.world/).

Quest’ultimo utilizza la tecnologia blockchain per controllare, guidare, andare direttamente sul campo e portare i pasti ai senzatetto.Questi lo fanno veramente ed utilizzano nel settore charity la tecnologia blockchain e si può fare il Master Node  e partecipare allo sviluppo della rete.

Questo ha un reale impatto del quale non si può non tenerne conto da parte del mondo tradizionale.

Vedo molto bene IOTA (https://www.iota.org/) ,internet delle cose,un mercato stimato in 52 miliardi di dollari per i prossimi anni. IOTA in questo momento è la criptovaluta di riferimento e nel 2019 la Volkswagen inizierà  ad utilizzare la tecnologia di IOTA per le sue macchine e la stessa cosa faranno Bosch e Fujitsu, per cui non possiamo ignorare questa cosa.

IOTA è una moneta che adesso nel momento in cui sto registrando il video si compra $ 0,50, ma non mi stupirei di vederla a 3,4,5,dollari nel prossimo futuro.

Non posso non citarvi NEXO (https://nexo.io), ovviamente chi mi segue mi avrà già sentito parlare di queste piattaforme  perché stanno pagando e continuano a confermare quelle che sono le nostre previsioni perché lavorano molto bene e perché portano i risultati.

NEXO ad esempio democratizza l’accesso al credito e da la possibilità di ottenere prestiti grazie alle criptovalute.

Ci tengo a precisare che io non lavoro né per IOTA né per NEXO, però sono progetti che realmente portano un miglioramento nella vita delle persone quindi assolutamente da tenere d’occhio in un’ottica sia speculativa che di utilizzo personale.

Altro esempio è nell’ambito della tracciabilità.

Progetti che permetteranno attraverso l’identificazione delle cose, grazie alla tecnologia definita “tangle” (grafi aciclici)  gratuita e veloce di tracciare veramente quella che è la filiera di un prodotto ed avere un catena di fornitura e distribuzione efficiente e sicura.

Ci saranno microchip che utilizzeranno questa tecnologia per tracciare ad esempio che quella suola di scarpe viene effettivamente prodotta in Italia da un calzolaio toscano e viene assemblata a Firenze piuttosto che a Milano.

Io vedo che con la blockchain tutto questo succede ed è sicuramente una cosa che non possiamo ignorare in futuro.

Quindi concludo dicendo che vedo bene le aziende che implementeranno sempre meglio la proof-of-stake o la proof-of-importance. Sicuramente avranno più chance di arrivare al mercato, di essere capite ed utilizzate.

Poi IOTA  e NEXO.

Un altro progetto che stiamo seguendo con attenzione è QUANTA Token (https://www.quantaplc.im), di cui abbiamo parlato nella chat telegram, che utilizza la blockchain per regolarizzare le lotterie e il gaming in genere. Anche questa realtà,secondo me avrà un impatto molto importante.

Se nel corso dell’anno nascerà qualche altro progetto interessante ve lo segnaleremo.

A questo scopo vi incoraggio a seguire questo blog e ad iscrivervi al canale youtube di Criptohub per seguire con noi tutta l’evoluzione futura di questo mondo, sul quale vi informeremo costantemente.

Queste sono sicuramente le criptovalute ed i progetti da tenere d’occhio nel 2019.

Tenetevi aggiornati sui nostri canali.

(*) Questi non sono consigli finanziari e non stiamo incoraggiando le persone ad investire sulle criptovalute senza la piena comprensione dei rischi connessi all’operazione. Si tratta di valutazioni personali legate esclusivamente all’osservazione del mercato ed all’esperienza ma non devono essere intese come previsioni infallibili.


Mattia Spanghero
Mattia Spanghero

Mattia Spanghero è il fondatore di Criptohub™, la più importante realtà italiana nel mondo del Trading sulle Criptovalute. Trader da più di 15 anni, ha iniziato ad operare negli Arbitraggi sul Forex quando il trading automatico era ancora agli albori.

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